Eredità del coniuge

L’ eredità del coniuge superstite, anche se separato riguarda l’intero asse ereditario se mancano figli, ascendenti e fratelli/sorelle dello stesso. Read more “Eredità del coniuge”

Ordine da seguire nella riduzione delle disposizioni

L’ ordine da seguire nella riduzione delle disposizioni lesive è obbligatorio e non derogabile: al legittimario di far gravare l’onere della riduzione in modo diverso da quanto sancito dagli artt. 555, 558 e 559 c.c.. Read more “Ordine da seguire nella riduzione delle disposizioni”

Donazione del diritto di nuda proprietà

La donazione del diritto di nuda proprietà su un bene immobile riguardo al quale il donante si sia riservato — vita natural durante — l’usufrutto, dà luogo ad un atto di liberalità inidoneo a costituire nella successione mortis causa del donante una donazione indiretta esposta fondatamente e proficuamente all’azione di riduzione delle disposizioni testamentarie e delle donazioni. Questo perché solo successivamente alla morte del donante può aversi l’effetto espansivo del diritto in titolarità del donatario, che da nuda proprietà si estenda al diritto di piena proprietà sul bene  (ricongiungendosi, esaustivamente, la situazione giuridica soggettiva iniziale al diritto di usufrutto) Ne consegue che tale effetto ed esito avviene non certo per una disposizione testamentaria né per una donazione del diritto di usufrutto a favore di un presunto donatario — atto di liberalità ex se inesistente — bensì per l’efficacia ex lege e la conseguenza necessaria di un atto verificatosi — all’attualità — inter vivos e non altrimenti definibile, né imputabile alla volontà del de cujus rilevante a fini successori. Read more “Donazione del diritto di nuda proprietà”

Diritto di abitazione su bene in comunione con terzi

Il diritto di abitazione su bene in comunione con terzi non sorge in favore del coniuge superstite ex art. 540 c.c.

Il diritto di abitazione della residenza familiare, previsto dall’art. 540 c.c. in favore del coniuge superstite, non è configurabile ogni volta che l’immobile sia in comunione con terzi. Infatti la norma prevede che esso sia configurabile solo quando l’abitazione familiare sia di proprietà esclusiva del de cuius ovvero in comunione tra questi ed il suo coniuge superstite. Infatti nel caso di comunione della casa con un terzo non è realizzabile l’intento del nostro legislatore di assicurare, in concreto, al coniuge sopravvissuto il godimento pieno del bene oggetto del diritto. Read more “Diritto di abitazione su bene in comunione con terzi”

Intestazione fiduciaria di immobile

L’ intestazione fiduciaria di immobile può risultare anche da una dichiarazione unilaterale scritta dal fiduciario contenuta in un testamento. Tale dichiarazione non costituisce autonoma fonte di obbligazioni, ma ha l’effetto di confermare il preesistente rapporto nascente dal patto fiduciario. Di conseguenza il fiduciante è esonerato dall’onere del dimostrare il rapporto fondamentale, che si presume esistente fino a prova contraria. Read more “Intestazione fiduciaria di immobile”

Diritto di prelazione del coerede

Il diritto di prelazione del coerede può essere esercitato ogni qualvolta uno di loro voglia alienare la sua quota o parte di essa ad un estraneo. In tal caso l’alienante deve notificarIe la proposta di alienazione con l’indicazione del prezzo all’altro coerede il quale appunto avrà diritto di essere preferito rispetto all’estraneo. In mancanza di notificazione il coerede ha diritto di riscattare, al prezzo pagato, la quota dall’acquirente o da ogni successivo avente causa, finché dura la comunione ereditaria. Read more “Diritto di prelazione del coerede”

Legato di usufrutto in sostituzione di legittima

Nel caso di legato di usufrutto in sostituzione di legittima, se il legatario muore senza avere accettato, la facoltà di rinunziare, quale potere inerente al rapporto successorio in atto non esauritosi con il definitivo conseguimento del legato, passa all’erede. Da ciò discende che l’erede del legittimario si trova, sotto questo aspetto, nella stessa condizione del legittimario proprio dante causa. Quindi se il dante causa era ancora nella condizione di poter rinunciare al legato, e assolvere all’onere richiesto per poter domandare la riduzione delle disposizioni testamentarie, il suo erede si troverà nella medesima condizione in quanto è divenuto titolare iure hereditatis dell’azione di riduzione. Read more “Legato di usufrutto in sostituzione di legittima”

Esecuzione del testamento olografo falso

L’ esecuzione del testamento olografo falso pur se proveniente dagli eredi pretermessi, perché ritenuto conforme alla volontà del de cuius, non comporta la sanatoria del testamento in quanto esso è inesistente e non semplicemente nullo. Dunque non trova applicazione l’art. 590 c.c. secondo il quale la nullità della disposizione testamentaria non può essere fatta valere da chi, conoscendo la causa della nullità, ha, dopo la morte del testatore, confermato la disposizione o dato ad essa volontaria esecuzione. Read more “Esecuzione del testamento olografo falso”