Impresa familiare: immobile acquistato dal familiare partecipante

Impresa familiare: immobile acquistato dal familiare partecipante

In tema di impresa familiare non opera alcuna presunzione che l’ immobile acquistato dal familiare partecipante, in nome proprio, durante il periodo di esercizio dell’impresa familiare, configuri bene acquistato con gli utili della attività familiare. Di conseguenza, in armonia con i principi generali che governano la ripartizione dell’onere della prova, colui che affermi che l’ immobile acquistato dal familiare partecipante sia stato compiuto con gli utili aziendali è tenuto a fornire la prova del proprio assunto. Read more “Impresa familiare: immobile acquistato dal familiare partecipante”

Pulizia turnaria della scala condominiale

Pulizia turnaria della scala condominiale

La pulizia turnaria della scala condominiale non può essere imposta con delibera a maggioranza. Invero  la decisione che impone ai singoli condomini di occuparsi personalmente, o tramite terzi incaricati e pagati di volta in volta da ciascuno di loro, alla pulizia turnaria della scala  condominiale    non  può essere adottata a maggioranza essendo necessaria l’unanimità per derogare il criterio legale di ripartizione delle spese condominiali. Pertanto in assenza del consenso di tutti i partecipanti al condominio la delibera che impone la pulizia turnaria della scala condominiale è nulla. Read more “Pulizia turnaria della scala condominiale”

Esclusione del bene dalla comunione legale

Esclusione del bene dalla comunione legale

Per l’ esclusione del bene dalla comunione legale non è sufficiente la partecipazione all’atto di acquisto dell’altro coniuge non acquirente. Invero, nell’ipotesi di acquisto di un immobile in costanza di matrimonio da parte di uno dei coniugi in regime di comunione legale, la partecipazione all’atto dell’altro coniuge non acquirente, prevista dall’art. 179, comma 2, c.c. si pone come condizione necessaria ma non sufficiente per l’ esclusione del bene dalla comunione legale.   A tal fine è necessario, non solo il concorde riconoscimento da parte dei coniugi della natura personale del bene, ma anche l’effettiva sussistenza di una delle cause di esclusione del bene dalla comunione legale tassativamente indicate dall’art. 179 c.c., comma 1, lett. c), d) ed f). Read more “Esclusione del bene dalla comunione legale”

Revoca della donazione per ingratitudine

Revoca della donazione per ingratitudine

La revoca della donazione per ingratitudine può essere ottenuta ogni qualvolta la condotta di colui che ha ricevuta la donazione sia manifestazione di sostanziale disistima, di mancanza di rispetto nei confronti del donante e palesi un sentimento  contrastante con il senso di riconoscenza e di solidarietà, a cui , secondo la comune esperienza, deve uniformarsi il comportamento del donatario. Read more “Revoca della donazione per ingratitudine”

Apertura  di luci e vedute sulla corte comune

Apertura di luci e vedute sulla corte comune

E’ legittima l’ apertura di luci e vedute sulla corte comune. Invero l’ apertura di luci e vedute sulla corte comune  non incontra le limitazioni prescritte dalla normativa generale sulle distanze posta a garanzia della libertà dei fondi confinanti di proprietà esclusiva, della riservatezza e sicurezza dei rispettivi proprietari, in quanto tali modalità di utilizzo del bene comune costituisce semplicemente  esercizio del diritto di proprietà che non pregiudica il godimento del bene da parte dei singoli comunisti, né pregiudica gli immobili di proprietà esclusiva. Read more “Apertura di luci e vedute sulla corte comune”

Immobile acquistato dal coniuge in regime di comunione legale

Immobile acquistato dal coniuge in regime di comunione legale

L’ immobile acquistato dal coniuge in regime di comunione legale diviene immediatamente ed automaticamente  di proprietà di entrambi coniugi, anche se è destinato a soddisfare bisogni estranei a quelli della famiglia ed il relativo prezzo venga pagato, esclusivamente o prevalentemente, con gli introiti dell’attività separata di uno dei coniugi, salvo non si tratti di uno dei beni personali contemplati dal primo comma dell’art. 179 c.c. e che vi sia (nell’ipotesi previste dalle lettere c, d e f) la dichiarazione di esclusione prevista dal secondo comma dell’art. 179 c.c. resa dall’altro coniuge nell’ambito dell’atto di acquisto. Read more “Immobile acquistato dal coniuge in regime di comunione legale”

La ripartizione  in parti uguali delle spese condominiali

La ripartizione in parti uguali delle spese condominiali

E’ nulla la ripartizione in parti uguali  delle spese condominiali anche in mancanza delle  tabelle millesimali. Pertanto la delibera adottata a maggioranza di ripartizione in parti uguali degli spese condominiali, in deroga all’art. 1123 c.c., determina la nullità della relativa delibera condominiale. Read more “La ripartizione in parti uguali delle spese condominiali”

Acquisto immobile diritto del mediatore  alla provvigione

Acquisto immobile: diritto del mediatore alla provvigione

Il diritto  del mediatore alla provvigione deve essere riconosciuto anche quando l’attività da lui svolta in concreto non sia qualificabile quale fattore esclusivo e determinante della conclusione dell’affare, risultando sufficiente invece che, rispetto al negozio concluso dalle parti, l’attività di intermediazione assuma il carattere indefettibile della completezza. In particolare, ai fini del riconoscimento del diritto del mediatore alla provvigione è sufficiente che la sua attività costituisca l’antecedente necessario per pervenire, anche attraverso fasi e atti strumentali, alla conclusione dell’affare. Read more “Acquisto immobile: diritto del mediatore alla provvigione”

Ristrutturazione responsabilità del venditore dell’immobile ex art. 1669 c.c.

Ristrutturazione: responsabilità del venditore dell’immobile ex art. 1669 c.c.

Va affermata la responsabilità del venditore dell’immobile ex art. 1669 c.c. che prima della vendita abbia fatto eseguire sull’immobile opere di ristrutturazione edilizia che presentino gravi difetti. Invero l’azione di responsabilità per rovina e difetti di cose immobili, di cui all’art. 1669 c.c., può essere esercitata anche dall’acquirente nei confronti del venditore che, prima della vendita, abbia fatto eseguire sull’immobile ad un appaltatore, sotto la propria direzione ed il proprio controllo, opere di ristrutturazione edilizia o interventi manutentivi o modificativi di lunga durata, che rovinino o presentino gravi difetti. Read more “Ristrutturazione: responsabilità del venditore dell’immobile ex art. 1669 c.c.”