Cumulo contributivo e pensione di anzianità

In materia di pensione di anzianità a carico della gestione speciale dei coltivatori diretti, la disciplina applicabile per la maturazione del diritto alla prestazione è quella dettata dall’art. 1, commi 25 e seguenti, della legge n. 335 del 1995, la quale richiede per i lavoratori autonomi il raggiungimento di un’anzianità contributiva non inferiore a quaranta anni ovvero di trentacinque anni unitamente al compimento del cinquantasettesimo anno di età. Read more “Cumulo contributivo e pensione di anzianità”

Indennità di Accompagnamento per Supervisione Continua nella Deambulazione

La Cassazione ha riconosciuto il diritto all’indennità di accompagnamento per supervisione continua nella deambulazione, equiparandola di fatto all’impossibilità di camminare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore. Questo è quanto sancito dalla Corte di Cassazione civile, Sez. IV, lavoro, con la storica ordinanza 23 ottobre 2025, n. 28212, un punto di svolta fondamentale per il contenzioso previdenziale con l’INPS. Read more “Indennità di Accompagnamento per Supervisione Continua nella Deambulazione”

Diritto di prelazione del partecipante all’impresa familiare

La legge riconosce il diritto di prelazione del partecipante all’impresa familiare in caso di trasferimento dell’azienda. Invero una volta accertata la collaborazione nell’impresa familiare, è sufficiente che vi sia “trasferimento di azienda” affinché il partecipe debba essere messo nelle condizioni di esercitare il proprio diritto di prelazione. Read more “Diritto di prelazione del partecipante all’impresa familiare”

Licenziamento a causa di matrimonio

Il licenziamento a causa di matrimonio è nullo solo se riguarda la lavoratrice, viceversa non è configurabile alcuna nullità ove colpisca il lavoratore. il diverso trattamento tra uomo e donna, non da luogo a ingiustificate discriminazioni di genere fra lavoratori e  non costituisce un grave vulnus alla libertà di iniziativa imprenditoriale, essendo giustificato dalla necessità di tutelare la maternità costituzionalmente garantita alla donna. Read more “Licenziamento a causa di matrimonio”

Impresa familiare: immobile acquistato dal familiare partecipante

In tema di impresa familiare non opera alcuna presunzione che l’ immobile acquistato dal familiare partecipante, in nome proprio, durante il periodo di esercizio dell’impresa familiare, configuri bene acquistato con gli utili della attività familiare. Di conseguenza, in armonia con i principi generali che governano la ripartizione dell’onere della prova, colui che affermi che l’ immobile acquistato dal familiare partecipante sia stato compiuto con gli utili aziendali è tenuto a fornire la prova del proprio assunto. Read more “Impresa familiare: immobile acquistato dal familiare partecipante”

Quota di partecipazione del familiare nella impresa familiare

La quota di partecipazione del familiare nella impresa familiare, va determinata, esclusivamente in ragione della quantità e qualità del lavoro prestato nell’impresa, nella stessa misura tanto con rifermento agli utili quanto agli incrementi, ivi compreso l’avviamento. Read more “Quota di partecipazione del familiare nella impresa familiare”

Legittimo il licenziamento intimato con lettera priva di firma

E’ legittimo il licenziamento intimato con lettera priva di firma, se la lettera è prodotta in giudizio dallo stesso datore di lavoro. In tal caso il licenziamento non è inefficace in quanto la produzione in giudizio della lettera di licenziamento da parte dell’impresa sana l’eventuale vizio di forma dato dalla mancanza di sottoscrizione. Read more “Legittimo il licenziamento intimato con lettera priva di firma”