Mancato riconoscimento del figlio e danno endofamiliare

In materia mancato riconoscimento del figlio e danno endofamiliare, l’obbligo dei genitori di mantenere, istruire ed educare i figli è eziologicamente connesso alla sola procreazione, prescindendo dalla dichiarazione giudiziale di paternità o maternità, con la conseguenza che il presupposto della responsabilità aquiliana del genitore che non abbia riconosciuto il figlio è costituito dalla consapevolezza del concepimento, la quale non si identifica con la certezza assoluta derivante dalla prova ematologica, ma si compone di una serie di indizi univoci, quali la consumazione di rapporti sessuali non protetti all’epoca del concepimento. Read more “Mancato riconoscimento del figlio e danno endofamiliare”

Percorso di gestazione per sostituzione

Con la sentenza n. 7919 del 31 marzo 2026, la Corte di Cassazione interviene su uno dei temi più delicati del diritto di famiglia: la trascrizione in Italia di un atto di nascita formato all’estero nell’ambito di una maternità surrogata (Gestazione per altri), quando la madre intenzionale è deceduta prima della nascita del minore. Read more “Percorso di gestazione per sostituzione”

Affido super esclusivo del figlio

L’ affido super esclusivo del figlio è una misura molto incisiva, perché priva il genitore non affidatario della possibilità di partecipare anche alle decisioni più importanti sulla vita del figlio. Proprio per questo motivo, si tratta di una scelta che limita in modo significativo la responsabilità genitoriale e che può essere adottata solo in casi particolarmente gravi. Non è sufficiente, ad esempio, la semplice conflittualità tra i genitori: occorre dimostrare l’esistenza di comportamenti seriamente dannosi per il minore, attribuibili al genitore escluso, che abbiano avuto un ruolo determinante nel pregiudizio subito dal figlio. Read more “Affido super esclusivo del figlio”

Illegittimo prescrivere al genitore un percorso psico-familiare

In tema di affidamento dei figli, è illegittimo prescrivere al genitore un percorso psico-familiare. Invero il giudice non può prescrivere o semplicemente invitare i genitori a seguire un percorso psicoterapeutico individuale e ad un percorso di sostegno alla genitorialità da seguire insieme, in quanto andrebbe a ledere il diritto alla libertà personale costituzionalmente garantito e alla disposizione che vieta l’imposizione, se non nei casi previsti dalla legge, di trattamenti sanitari. Read more “Illegittimo prescrivere al genitore un percorso psico-familiare”

Dichiarazione di paternità e disconoscimento di paternità: il rapporto

Il rapporto tra dichiarazione di paternità e disconoscimento di paternità è un argomento di grande rilevanza nel campo del diritto di famiglia. La dichiarazione di paternità è il riconoscimento ufficiale di un padre nei confronti di un figlio, mentre il disconoscimento di paternità è l’atto con cui il padre nega la propria paternità nei confronti del figlio. Read more “Dichiarazione di paternità e disconoscimento di paternità: il rapporto”

Assenza della volontà di procreare

L’ assenza della volontà di procreare non basta per paralizzare la dichiarazione giudiziale della paternità naturale. Infatti il diritto all’anonimato della madre non può essere assimilato all’interesse del padre naturale che intenda sfuggire alla dichiarazione di paternità naturale, negando la sua volontà diretta alla procreazione. Read more “Assenza della volontà di procreare”

Tutela dei figli nati da PMA

La tutela dei figli nati da PMA al di fuori dei casi consentiti deve essere ricavata da una interpretazione costituzionalmente orientata della legge 40/2004. Invero tale normativa va interpretata nel senso che i nati a seguito dell’applicazione delle tecniche della procreazione medicale assistita hanno lo status di figli della coppia che ha espresso la volontà di ricorrere a tali tecniche, a prescindere dal rispetto dei requisiti oggettivi e soggettivi di accesso alla PMA. Quindi tale disposizione normativa tutela il nato anche nell’ipotesi di minore nato in Italia da fecondazione eterologa praticata all’estero da una coppia omosessuale femminile. Read more “Tutela dei figli nati da PMA”

Mantenimento del figlio maggiorenne

L’assegno di mantenimento del figlio maggiorenne può essere riconosciuto o mantenuto purché la non autosufficienza economica dipenda:

a) da una condizione di minorazione o di scemate capacità personali, anche se non sfociano in una misura tipica di protezione degli incapaci;

b) dalla prosecuzione di studi oltre la scuola dell’obbligo, da cui si desuma l’esistenza di un iter volto alla realizzazione delle proprie aspirazioni ed attitudini, che sia ancora ragionevolmente in corso di conseguimento, purché accompagnato da effettivo impegno e adeguati risultati tanto in punto di voti negli esami del corso frequentato quanto in punto alla loro regolarità temporale;

c) l’essere trascorso un lasso di tempo ragionevolmente breve dalla conclusione degli studi, sempre che nell’ambito di questo torno di tempo il figlio si sia attivato nella ricerca di un lavoro;

d) assenza di un qualsivoglia lavoro dopo aver concretamente tentato qualsivoglia ricerca rivolta in qualunque direzione, a prescindere dalla specifica preparazione professionale conseguita. Read more “Mantenimento del figlio maggiorenne”