Divisione della casa familiare assegnata ad un coniuge, in viirtù del collocamento presso di sè dei figli minori

Divisione della casa familiare assegnata ad un coniuge

Nel giudizio relativo alla divisione della casa familiare assegnata ad un coniuge, in ragione del supremo ed esclusivo interesse dei figli, il valore di mercato dell’immobile, qualora questo venga attribuito al genitore collocatario dei minori, non può essere influenzato dall’assegnazione del godimento della casa coniugale. Read more “Divisione della casa familiare assegnata ad un coniuge”

Impresa familiare: immobile acquistato dal familiare partecipante

Impresa familiare: immobile acquistato dal familiare partecipante

In tema di impresa familiare non opera alcuna presunzione che l’ immobile acquistato dal familiare partecipante, in nome proprio, durante il periodo di esercizio dell’impresa familiare, configuri bene acquistato con gli utili della attività familiare. Di conseguenza, in armonia con i principi generali che governano la ripartizione dell’onere della prova, colui che affermi che l’ immobile acquistato dal familiare partecipante sia stato compiuto con gli utili aziendali è tenuto a fornire la prova del proprio assunto. Read more “Impresa familiare: immobile acquistato dal familiare partecipante”

Esclusione del bene dalla comunione legale

Esclusione del bene dalla comunione legale

Per l’ esclusione del bene dalla comunione legale non è sufficiente la partecipazione all’atto di acquisto dell’altro coniuge non acquirente. Invero, nell’ipotesi di acquisto di un immobile in costanza di matrimonio da parte di uno dei coniugi in regime di comunione legale, la partecipazione all’atto dell’altro coniuge non acquirente, prevista dall’art. 179, comma 2, c.c. si pone come condizione necessaria ma non sufficiente per l’ esclusione del bene dalla comunione legale.   A tal fine è necessario, non solo il concorde riconoscimento da parte dei coniugi della natura personale del bene, ma anche l’effettiva sussistenza di una delle cause di esclusione del bene dalla comunione legale tassativamente indicate dall’art. 179 c.c., comma 1, lett. c), d) ed f). Read more “Esclusione del bene dalla comunione legale”

Il criterio della autosufficienza economica si applica solo con la sentenza

Il criterio della autosufficienza economica si applica solo con la sentenza

Ai fini del riconoscimento dell’assegno divorzio il criterio della autosufficienza economica si applica solo con la sentenza che dichiara il divorzio, ma non prima. Il nuovo indirizzo giurisprudenziale  di  escludere l’assegno divorzile ogni qualvolta che l’altro coniuge  abbia conseguito o sia in condizioni di conseguire l’autosufficienza economica, non può essere applicato nella fase presidenziale, in quanto il presidente non è chiamato ad anticipare il giudizio sulla sussistenza o meno dei presupposti per il riconoscimento dell’assegno di divorzio,  ma solo a constatare  se nelle more si siano verificati fatti nuovi che consigliano di modificare le previsioni assunte in sede di separazione personale. Read more “Il criterio della autosufficienza economica si applica solo con la sentenza”

Riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato

Riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato

Il riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato presuppone che lo stesso abbia la titolarità attuale e concreta dell’assegno divorzile al momento della morte dell’altro, non essendo sufficiente che abbia percepito, al momento dello scioglimento del matrimonio, l’assegno divorzile in una unica soluzione. In altre parole il riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato  è escluso dalla percezione dell’assegno divorzile in unica soluzione. Read more “Riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato”

Criteri  per il riconoscimento dell’assegno di divorzio

Criteri per il riconoscimento dell’assegno di divorzio

I criteri per il riconoscimento dell’assegno di divorzio sono stati nuovamente indicati dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con sentenza n. 1287 dell’11 luglio 2018, che hanno escluso che l’unico criterio da seguire per il riconoscimento dell’assegno di divorzio è quello della astratta autosufficienza economica di ciascun coniuge, dovendosi tener conto di tutti i criteri di cui alla prima parte dell’art. 5, comma 6, della legge sul divorzio. Read more “Criteri per il riconoscimento dell’assegno di divorzio”

Nella separazione va tutelato il rapporto tra fratelli e sorelle

Nella separazione va tutelato il rapporto tra fratelli e sorelle

Nella separazione va tutelato il rapporto tra fratelli e sorelle, pertanto il giudice non deve adottare provvedimenti di affidamento che comportino la loro separazione e quindi  disporre il loro collocamento  presso un genitore diverso per l’uno e per l’altro, salvo che la collocazione comune non sia contraria all’interesse dei minori alla convivenza. Read more “Nella separazione va tutelato il rapporto tra fratelli e sorelle”

Immobile acquistato dal coniuge in regime di comunione legale

Immobile acquistato dal coniuge in regime di comunione legale

L’ immobile acquistato dal coniuge in regime di comunione legale diviene immediatamente ed automaticamente  di proprietà di entrambi coniugi, anche se è destinato a soddisfare bisogni estranei a quelli della famiglia ed il relativo prezzo venga pagato, esclusivamente o prevalentemente, con gli introiti dell’attività separata di uno dei coniugi, salvo non si tratti di uno dei beni personali contemplati dal primo comma dell’art. 179 c.c. e che vi sia (nell’ipotesi previste dalle lettere c, d e f) la dichiarazione di esclusione prevista dal secondo comma dell’art. 179 c.c. resa dall’altro coniuge nell’ambito dell’atto di acquisto. Read more “Immobile acquistato dal coniuge in regime di comunione legale”