In tema di divisione della casa coniugale, quando l’immobile non è comodamente divisibile e i coniugi sono titolari di quote identiche, la scelta di attribuzione dell’immobile all’uno o all’altro coniuge, ai sensi dell’art. 720 cc., compete al giudice sulla base di ragioni di opportunità e convenienza. Pertanto il rimedio residuale della vendita all’incanto della casa coniugale trova applicazione solo ove non sia ravvisabile alcun criterio oggettivo di preferenza. La scelta del coniuge a cui assegnare la casa familiare non può dipendere dalla maggiore offerta che uno di essi faccia, rispetto al prezzo stimato dal consulente del giudice, infatti il procedimento divisionale non si concretizza in una gara tra comproprietari. Read more “Divisione della casa coniugale”
Vendita di cosa altrui: l’accettazione con beneficio di inventario impedisce l’acquisto automatico ex art. 1478 c.c.
Qualora il de cuius ha venduto una bene altrui e non ha adempiuto l’obbligazione gravante sulla parte venditrice di procurare l’acquisto del bene, l’ accettazione con beneficio di inventario impedisce l’acquisto automatico ex art. 1478 c.c.
In tal caso gli eredi, nel limite del valore dei beni ereditari, sono chiamati a rispondere delle conseguenze dell’inadempimento, restando comunque esclusa la possibilità per il compratore di poter invocare l’acquisto automatico ex art. 1478 c.c., essendo quest’ultimo impedito dalla peculiare limitazione di responsabilità scaturente dall’ accettazione con beneficio di inventario. Read more “Vendita di cosa altrui: l’accettazione con beneficio di inventario impedisce l’acquisto automatico ex art. 1478 c.c.”
Diritto di riscatto agrario
Il diritto di riscatto agrario non è escluso dalla destinazione agrituristica del fondo, purché l’attività agricola sia prevalente rispetto a quella agrituristica, con onere della prova a carico dell’affittuario. Read more “Diritto di riscatto agrario”