Nell’azione di rivendica proposta nei confronti del detentore qualificato, il locatore che intervenga volontariamente in giudizio affermando la propria qualità di proprietario del bene e la legittimità della detenzione del conduttore adempie, per ciò stesso, all’obbligo di assunzione della lite previsto dall’art. 1586, comma 2, c.c., con la conseguenza che la domanda originaria si intende automaticamente estesa nei suoi confronti, anche in difetto di espressa istanza delle parti attrici, senza che tale estensione integri una pronuncia ultra petita o una violazione del contraddittorio ai sensi degli artt. 112 e 101, comma 2, c.p.c. La disposizione dell’art. 106 c.p.c. non si pone, del resto, come alternativa incompatibile rispetto all’art. 105 c.p.c., potendo il soggetto che avrebbe potuto essere destinatario di una chiamata in causa intervenire autonomamente nel processo prima o a prescindere dall’essere chiamato. Read more “Usucapione ed eccezione riconvenzionale”
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