Il beneficiario della polizza vita prevale sul diverso erede testamentario

Il beneficiario della polizza vita prevale sul diverso erede testamentario

Il beneficiario della polizza vita prevale sul diverso erede testamentario. Invero la designazione di un unico erede universale mediante disposizione testamentaria, non incide sull’individuazione contrattuale dei beneficiari della polizza vita nelle persone degli eredi legittimi,  che conservano il diritto alla relativa prestazione, non coincidendo questi ultimi necessariamente con l’unico erede istituito con testamento e non potendosi intendere la designazione testamentaria come una implicita revoca del beneficiario del contratto di assicurazione. Read more “Il beneficiario della polizza vita prevale sul diverso erede testamentario”

Riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato

Riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato

Il riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato presuppone che lo stesso abbia la titolarità attuale e concreta dell’assegno divorzile al momento della morte dell’altro, non essendo sufficiente che abbia percepito, al momento dello scioglimento del matrimonio, l’assegno divorzile in una unica soluzione. In altre parole il riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato  è escluso dalla percezione dell’assegno divorzile in unica soluzione. Read more “Riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato”

Revoca della donazione per ingratitudine

Revoca della donazione per ingratitudine

La revoca della donazione per ingratitudine può essere ottenuta ogni qualvolta la condotta di colui che ha ricevuta la donazione sia manifestazione di sostanziale disistima, di mancanza di rispetto nei confronti del donante e palesi un sentimento  contrastante con il senso di riconoscenza e di solidarietà, a cui , secondo la comune esperienza, deve uniformarsi il comportamento del donatario. Read more “Revoca della donazione per ingratitudine”

La banca non può rifiutare al coerede il rimborso pro quota del conto corrente

La banca non può rifiutare al coerede il rimborso pro quota del conto corrente

La banca non può rifiutare al coerede il rimborso pro quota del conto corrente e del conto titoli intestato al de cuius. In tal caso, anche se il rifiuto si fonda sul mancato consenso degli altri coeredi, la banca va condannata al rimborso della quota di competenza del coerede, nonché al risarcimento del danno in misura pari agli interessi legali sulle quote del saldo del conto corrente ed a risarcire al coerede le eventuali perdite subite dai titoli. Infatti ogni coerede può agire anche per l’adempimento del credito ereditario pro quota, e senza che la parte debitrice possa opporsi adducendo il mancato consenso degli altri coeredi, dovendo gli eventuali contrasti insorti tra gli stessi trovare la loro soluzione nell’ambito delle questioni da affrontare nell’eventuale giudizio di divisione. Read more “La banca non può rifiutare al coerede il rimborso pro quota del conto corrente”

Azione di riduzione esercitata dal legittimario destinatario di un legato in sostituzione di legittima

Azione di riduzione esercitata dal legittimario destinatario di un legato in sostituzione di legittima

L’ azione di riduzione esercitata dal legittimario destinatario di un legato in sostituzione di legittima postula l’assolvimento di un onere consistente nella rinuncia al legato. In altre parole il legittimario che sia destinatario di un legato in sostituzione di legittima ed intenda esercitare l’azione di riduzione delle disposizioni testamentarie lesive della quota lui spettante “ex lege” deve rinunziare al legato. Tale onere, concretizzandosi in una condizione dell’azione, può essere assolto fino al momento della decisione. Read more “Azione di riduzione esercitata dal legittimario destinatario di un legato in sostituzione di legittima”

Revocazione del testamento ex art. 687 c.c.

Revocazione del testamento ex art. 687 c.c.

L’istituto della revocazione del testamento ex art. 687 c.c. non trova applicazione nell’ipotesi in cui alla data di confezione del testamento esistevano già altri figli del de cuius,  e la revocazione è invocata per la sopravvenienza di ulteriori discendenti. In altre parole, nell’ipotesi di testamento redatto allorquando il de cuius aveva già figli e dei quali era già nota l’esistenza, nel caso in cui sopravvenga un altro figlio non è possibile domandare la revocazione del testamento ex art. 687 c.c. Read more “Revocazione del testamento ex art. 687 c.c.”

Revoca della designazione del beneficiario della polizza vita

Revoca della designazione del beneficiario della polizza vita

La revoca della designazione del beneficiario della polizza vita deve essere inequivoca e può, pertanto, consistere  in iniziative dello stesso contraente che incidono sulla permanenza del contratto, quali il mancato pagamento dei premi, il recesso o il riscatto.

La revoca della designazione del beneficiario della polizza vita può, altresì, essere contenuta nel testamento del sottoscrittore della polizza, purché essa sia esplicita, o quantomeno costituisca manifestazione di una volontà di segno chiaramente contrario alla volontà espressa nel contratto di assicurazione e può quindi consistere, ad esempio, nella attribuzione in sede testamentaria delle somme oggetto della polizza ad un determinato soggetto. Read more “Revoca della designazione del beneficiario della polizza vita”

Revocazione della donazione per sopravvenienza di figli

Revocazione della donazione per sopravvenienza di figli

La revocazione della donazione per sopravvenienza di figli è subordinata  al presupposto che alla data della donazione il donante non avesse o ignorasse di avere figli o discendenti legittimi, sicché non è possibile revocare la donazione  nel momento in cui, pur essendovi figli alla data dell’atto di liberalità, successivamente  ne nascano altri. Read more “Revocazione della donazione per sopravvenienza di figli”

accettazione con beneficio di inventario

Vendita di cosa altrui: l’accettazione con beneficio di inventario impedisce l’acquisto automatico ex art. 1478 c.c.

Qualora il de cuius ha venduto una bene altrui e non ha adempiuto l’obbligazione gravante sulla parte venditrice di procurare l’acquisto del bene, l’ accettazione  con beneficio di inventario impedisce l’acquisto automatico ex art. 1478 c.c.

In tal caso gli eredi, nel limite del valore dei beni ereditari,  sono chiamati a rispondere delle conseguenze dell’inadempimento, restando comunque esclusa la possibilità  per il compratore di poter invocare l’acquisto automatico ex art. 1478 c.c., essendo quest’ultimo impedito dalla peculiare limitazione di responsabilità scaturente dall’ accettazione con beneficio di inventario. Read more “Vendita di cosa altrui: l’accettazione con beneficio di inventario impedisce l’acquisto automatico ex art. 1478 c.c.”