Amministrazione  di sostegno per  chi dona o sperpera con eccessiva facilità

Amministrazione di sostegno per chi dona o sperpera con eccessiva facilità

Può trovare applicazione l’istituto dell’ amministrazione di sostegno per chi dona o sperpera con eccessiva facilità. Invero va confermata la misura dell’amministratore di sostegno per il prodigo, ossia per colui che pone in essere un comportamento abituale caratterizzato da larghezza nello spendere, nel regalare o nel rischiare eccessivamente rispetto alle proprie condizioni economiche. La prodigalità configura una causa autonoma di inabilitazione, e quindi dell’applicazione della misura di protezione più flessibile dell’amministratore di sostegno, indipendentemente dal fatto che un simile comportamento derivi o  meno da una specifica malattia o da una infermità, di conseguenza anche nel caso in cui si tratti di una precisa scelta di vita, espressione del libero arbitrio dell’individuo, purché sia ricollegabile a motivi futili. Read more “Amministrazione di sostegno per chi dona o sperpera con eccessiva facilità”

Visto di ingresso per ricongiungimento familiare a seguito di matrimonio combinato

Visto di ingresso per ricongiungimento familiare a seguito di matrimonio combinato

Il diniego  del visto di ingresso per ricongiungimento familiare a seguito di matrimonio combinato è illegittimo. Infatti  il matrimonio combinato, nonostante che il contatto tra i due nubenti avvenga tramite le rispettive famiglie, non esclude che i due vogliono porre le basi per un vero e propri rapporto coniugale. Read more “Visto di ingresso per ricongiungimento familiare a seguito di matrimonio combinato”

Per il malato di Alzheimer la retta della RSA deve essere pagata dal SSN

Per il malato di Alzheimer la retta della RSA deve essere pagata dal SSN

Per il malato di Alzheimer la retta della RSA deve essere pagata dal SSN. Le residenze sanitarie assistenziali non possono pretendere il pagamento delle rette di ricovero dal degente malato di Alzheimer o dai parenti di quest’ultimo. Infatti la retta grava per l’intero sul Servizio Sanitario Nazionale. Pertanto è nullo l’impegno sottoscritto dal degente o dai suoi familiari a pagare la retta della RSA. Read more “Per il malato di Alzheimer la retta della RSA deve essere pagata dal SSN”

Trasferimento del lavoratore convivente con il familiare disabile

Trasferimento del lavoratore convivente con il familiare disabile

E’ vietato il trasferimento del lavoratore convivente con il familiare disabile anche se la disabilità del familiare che assiste non si configura come grave. Invero la disposizione dell’art. 33, comma 5, della legge n. 104 del 1992, laddove vieta di trasferire, senza il consenso, il lavoratore che assiste con continuità un familiare disabile convivente, deve essere interpretata in termini costituzionalmente orientati in funzione della tutela della persona disabile. Pertanto il trasferimento del lavoratore convivente con il familiare disabile è vietato anche quanto la disabilità del familiare, che egli assiste, non si configura come grave. Viceversa il trasferimento del lavoratore convivente con il familiare disabile può essere attuato dal datore di lavoro qualora, a fronte della natura e del grado di infermità psico-fisica del familiare disabile, provi la sussistenza di esigenze aziendali effettive ed urgenti insuscettibili di essere altrimenti soddisfatte. Read more “Trasferimento del lavoratore convivente con il familiare disabile”

Riconoscimento della cittadinanza allo straniero nato in Italia

Riconoscimento della cittadinanza allo straniero nato in Italia

Per il riconoscimento della cittadinanza allo straniero nato in Italia occorre aver riguardo alla residenza effettiva del ricorrente dalla nascita secondo i criteri indicati dalla definizione codicistica generale e nella giurisprudenza. Pertanto, il secondo comma dell’art. 4 della legge n. 91 del 1992 che  stabilisce “lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzione fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data”,  va interpretato nel senso che occorre una residenza in Italia, da un lato, effettiva e non formale e, dall’altro, non in violazione delle norme che regolano l’ingresso, la circolazione e il soggiorno degli stranieri. Read more “Riconoscimento della cittadinanza allo straniero nato in Italia”

Il diritto del disabile ad utilizzare il bancomat

Il diritto del disabile ad utilizzare il bancomat

Rappresenta barriera architettonica, che va abbattuta, l’ostacolo alla pratica ed autonoma fruizione, da parte di persone con diminuita o impedita capacità motoria, di un dispositivo bancomat installato da una banca nell’edificio privato, ma aperto al pubblico, in cui ha sede una propria agenzia. Il mancato adeguamento dell’apparecchio tale da consentirne l’utilizzazione da parte della persona diversamente abile, determina una vera e propria discriminazione tutelabile innanzi al Tribunale. Read more “Il diritto del disabile ad utilizzare il bancomat”

Il diritto del nato da parto anonimo di conoscere le proprie origini

Il diritto del nato da parto anonimo di conoscere le proprie origini in caso di madre deceduta

La Corte di Appello di Catania con decreto 13 gennaio 2016  ha affermato il diritto del nato da parto anonimo di conoscere le proprie origini, anche se la madre deceduta, quando era in vita, non aveva revocato la volontà di mantenere l’anonimato. Read more “Il diritto del nato da parto anonimo di conoscere le proprie origini in caso di madre deceduta”

interruzione della gravidanza della minorenne

Interuzione della gravidanza della minorenne

La donna minore di età,  intenzionata ad interrompere volontariamente la gravidanza, deve necessariamente comparire davanti al Giudice Tutelare per essere sentita  ai sensi dell’art. 12 della legge 194/1978, ove non compaia e conseguentemente  non sia possibile verificare la effettiva consapevolezza in capo alla stessa della scelta di abortire,  la relativa istanza deve essere rigettata. Read more “Interuzione della gravidanza della minorenne”