Riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato

Riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato

Il riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato presuppone che lo stesso abbia la titolarità attuale e concreta dell’assegno divorzile al momento della morte dell’altro, non essendo sufficiente che abbia percepito, al momento dello scioglimento del matrimonio, l’assegno divorzile in una unica soluzione. In altre parole il riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato  è escluso dalla percezione dell’assegno divorzile in unica soluzione. Read more “Riconoscimento del diritto alla pensione di reversibilità del coniuge divoriziato”

Criteri  per il riconoscimento dell’assegno di divorzio

Criteri per il riconoscimento dell’assegno di divorzio

I criteri per il riconoscimento dell’assegno di divorzio sono stati nuovamente indicati dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con sentenza n. 1287 dell’11 luglio 2018, che hanno escluso che l’unico criterio da seguire per il riconoscimento dell’assegno di divorzio è quello della astratta autosufficienza economica di ciascun coniuge, dovendosi tener conto di tutti i criteri di cui alla prima parte dell’art. 5, comma 6, della legge sul divorzio. Read more “Criteri per il riconoscimento dell’assegno di divorzio”

Nella separazione va tutelato il rapporto tra fratelli e sorelle

Nella separazione va tutelato il rapporto tra fratelli e sorelle

Nella separazione va tutelato il rapporto tra fratelli e sorelle, pertanto il giudice non deve adottare provvedimenti di affidamento che comportino la loro separazione e quindi  disporre il loro collocamento  presso un genitore diverso per l’uno e per l’altro, salvo che la collocazione comune non sia contraria all’interesse dei minori alla convivenza. Read more “Nella separazione va tutelato il rapporto tra fratelli e sorelle”

Immobile acquistato dal coniuge in regime di comunione legale

Immobile acquistato dal coniuge in regime di comunione legale

L’ immobile acquistato dal coniuge in regime di comunione legale diviene immediatamente ed automaticamente  di proprietà di entrambi coniugi, anche se è destinato a soddisfare bisogni estranei a quelli della famiglia ed il relativo prezzo venga pagato, esclusivamente o prevalentemente, con gli introiti dell’attività separata di uno dei coniugi, salvo non si tratti di uno dei beni personali contemplati dal primo comma dell’art. 179 c.c. e che vi sia (nell’ipotesi previste dalle lettere c, d e f) la dichiarazione di esclusione prevista dal secondo comma dell’art. 179 c.c. resa dall’altro coniuge nell’ambito dell’atto di acquisto. Read more “Immobile acquistato dal coniuge in regime di comunione legale”

Revoca del contratto istitutivo del family trust

Revoca del contratto istitutivo del family trust

Il creditore può agire per ottenere la revoca del contratto istitutivo del family trust, ove ricorrono i presupposti dell’azione revocatoria ordinaria. Il family trust è atto di disposizione patrimoniale, con il quale si attua una vera e propria separazione tra il patrimonio del “fondatore” (che ne detta anche le regole) e i beni conferiti al fondo. Read more “Revoca del contratto istitutivo del family trust”

Cessazione dell’obbligo di mantenimento del figlio

Cessazione dell’obbligo di mantenimento del figlio

La cessazione dell’obbligo di mantenimento del figlio maggiorenne non autosufficiente deve essere basata su un indagine che tenga presente l’età, del concreto livello di competenza professionale e tecnica conseguito, dell’impegno profuso per la ricerca di un’occupazione lavorativa,e , quindi, della complessiva condotta personale tenuta dal figlio dal conseguimento della maggiore età. Di talché,  la cessazione dell’obbligo di mantenimento del figlio consegue al superamento da parte del figlio dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense e all’iscrizione all’albo degli avvocati. Read more “Cessazione dell’obbligo di mantenimento del figlio”

Spese straordinarie sostenute  per il figlio: nessun obbligo di informazione e di concertazione

Spese straordinarie sostenute per il figlio: nessun obbligo di informazione e di concertazione

In relazione alle spese straordinarie sostenute per il figlio il coniuge affidatario non ha l’obbligo di informazione e di concertazione con l’altro, sussistendo a carico del coniuge non affidatario un obbligo di rimborso, qualora lo stesso non abbia tempestivamente opposto validi motivi di dissenso. In questo ambito le spese straordinarie per il figlio riguardanti la frequentazione di una scuola privata e trattamenti estetici vanno rimborsate in assenza di un valido e tempestivo dissenso. Read more “Spese straordinarie sostenute per il figlio: nessun obbligo di informazione e di concertazione”